Redazione

A protester sits on a fountain after inhaling tear gas during massive clashes at the central Athens Syntagma square on June 15, 2011. Thousands of protesters ringed the Greek parliament building on Wednesday as the government tried to push through its emergency package inside and a general strike paralysed the country. Photo by Louisa Gouliamaki

Progetto Argo Poesia

Coordinamento generale: Christian Sinicco
Art director: Francesco Terzago
Responsabile sezione Realtà: Franca Mancinelli
Responsabile sezione Argolab: Rossella Renzi
Responsabile sezione L’Italia a pezzi: Giuseppe Nava
Responsabile redazione web: Carolina Rossi
Realizzazione e cura poesia.argonline.it: Massimo Mirabile
Traduzioni dall’arabo: Elena Chiti
Traduzioni dal francese: Eva Luna Mascolino
Traduzioni dal turco: Nicola Verderame
Direttore di Argo: Marco Benedettelli
Presidente dell’Associazione Nie Wiem: Valerio Cuccaroni

Tutti i redattori

Elena Chiti è dottore di ricerca in storia culturale dell’Egitto contemporaneo e traduttrice editoriale dall’arabo e dal francese. Ricercatrice associata al Laboratoire de Recherche Historique en Rhône-Alpes di Lyon e all’Institut de Recherches et d’Etudes sur le Monde Arabe et Musulman di Aix-en-Provence, insegna al Master di Traduzione Letteraria-Editoriale dall’Arabo di Vicenza e al Master MIM di Venezia.

Valerio Cuccaroni (Ancona, 1977) è dottore di ricerca in Italianistica all’Università di Bologna e di Paris IV-Sorbonne e insegna lettere nei licei. È fra gli autori del poema collettivo ’Elmotel blues (Navarra, 2007) e ha pubblicato il reportage L’arcatana. Viaggio nelle Marche creative under 35 (Gwynplaine, Ancona 2013). Ha curato i volumi La parola che cura. Laboratori di scrittura in contesti di disagio (Mediateca delle Marche, 2007) e L’Italia a pezzi. Antologia dei poeti italiani in dialetto e altre lingue minoritarie tra Novecento e Duemila (con M. Cohen, G. Nava, R. Renzi, C. Sinicco, Gwynplaine, coll. Argo, 2014). Ha pubblicato numerose recensioni, articoli e saggi in quotidiani, riviste, lit-blog e miscellanee. Collabora con il mensile «Poesia». È direttore artistico del Poesia Festival La Punta della Lingua e cura la collana Argo su Gwynplaine.

Lorenzo Franceschini, insegna lettere nella scuola secondaria di secondo grado ed è redattore delle riviste «Argo, rivista d’esplorazione», e «Centro e periferie». Dottore di Ricerca in Civiltà dell’Umanesimo e del Rinascimento, ha scritto saggi e tenuto conferenze e seminari in Italia e all’estero su Giordano Bruno e l’egittomania rinascimentale. Ha scritto di letteratura italiana del Novecento e pubblicato anche racconti, articoli, interviste, poesie e due dischi, incisi col gruppo musicale Arbitri Elegantiae.


Laura Garavaglia
è nata a Milano nel 1956 e risiede a Como. Presidente de La Casa della Poesia di Como (www.lacasadellapoesiadicomo.it), è curatrice del Festival Internazionale di Poesia Europa in versi. Ha pubblicato: Frammenti di vita (Il Filo, Viterbo 2009), Farfalle e pietre (Lietocolle, Como 2010), La simmetria del gheriglio (Stampa, Azzate 2013), 2° ed. trilingue 2014); Correnti ascensionali (CFR, Piateda 2013; 2° ed. trilingue, 2014), Duet of Stars (JUNPA, Kyoto – Giappone 2015), Numeri e stelle (Edizioni Ulivo, ed. trilingue, Balerna – Svizzera 2015). È presente in numerose riviste letterarie e antologie. Le sue poesie sono pubblicate in varie lingue. È socia del PEN Club Italiano e della Svizzera e del World Poetry Movement.

Alessandra Giappi è nata a Brescia nel 1959, si è laureata all’Università di Padova con Silvio Ramat. Insegna antropologia culturale alla Libera Accademia di Belle Arti di Brescia – LABA e tiene seminari di poesia contemporanea nella Facoltà di Lettere dell’Università Cattolica. Nel 1997 ha curato, su incarico del Comune, la parte artistica del “Parco dei Poeti” a Brescia.
Ha pubblicato: La forza delle cose, in Sette poeti del Premio Montale (Scheiwiller, Milano 1987); Il fuoco e la misura (LaQuadra, Brescia 1992); Nel vento millenario (Facchin, Roma 2002); Il canto della terra (Edizioni L’Obliquo, Brescia 2005). In fase di stampa La perfezione del giorno (Aragno, Torino). Si è occupata del mito e del sacro nella poesia italiana contemporanea.

Franca Mancinelli (Fano, 1981), ha pubblicato due libri di poesie, Mala kruna (Manni, San Cesario di Lecce 2007) e Pasta madre (Nino Aragno, Torino 2013, con una nota di Milo De Angelis). Un’anticipazione del suo secondo libro di versi è apparsa in Nuovi poeti italiani 6, a cura di Giovanna Rosadini (Einaudi, Torino 2012). Fa parte della redazione della rivista «Smerilliana» e del blog Interno Poesia. È compresa nel XIII Quaderno italiano di poesia contemporanea, a cura di Franco Buffoni, in uscita per Marcos y Marcos nel 2017. Sta lavorando a un libro di brevi prose poetiche, Tasche finte.

Ilenia Marin (Valdobbiadene, 1974) è docente in ruolo presso la scuola secondaria di secondo grado di Pieve di Soligo. Dopo la laurea in Lettere, è diventata cultrice della materia presso la cattedra di Letteratura Italiana e ha conseguito il dottorato di ricerca in Italianistica presso l’Università degli Studi di Trieste, dove le è stato assegnato per due anni l’insegnamento di Italiano come Lingua seconda all’interno della Scuola di Specializzazione per l’insegnamento secondario. Borsista post-dottorato e assegnista del Centro Studi Biagio Marin presso la Fondazione CaRiGo, è la curatrice dei diari di Biagio Marin usciti presso i tipi di LEG con i titoli La pace lontana e Vele in porto rispettivamente nel 2005 e nel 2012. È redattrice di «Studi Mariniani», fa parte del comitato editoriale di «Letteratura e dialetti» e di «In Aspre Rime». È stata docente a contratto presso il FISPPA dell’Università di Padova e Tutor TFA presso l’Ateneo di Verona. Ha al suo attivo pubblicazioni in riviste riguardanti la diaristica, la poesia in dialetto triestino e la letteratura di viaggio tenendo conferenze sia in Italia che all’estero.
Nel 2005 ha vinto il Premio Nazionale “Biagio Marin” per la sezione dedicata alla saggistica e, nel 2007, ha vinto il concorso Giovani Ricercatori con un progetto inerente la diaristica mariniana.
Nel 2010 ha pubblicato il suo primo romanzo Al cuore delle cose (0111 edizioni).

Eva Luna Mascolino (Catania, 1995) si è laureata in lingue e letterature russa, spagnola e francese con una tesi dedicata alla prima traduzione italiana integrale di Cap Africa (Parigi, L’Harmattan, 1989), raccolta di poesie di Moncef Ghachem. Vincitrice del Premio Campiello Giovani 2015 con il racconto Je suis Charlie, ha trascorso un periodo di studi in Francia e in Spagna e da tre anni è caporedattrice del quotidiano online Voci di Città, per il quale si occupa di notizie e approfondimenti legati al mondo della cultura e della linguistica. Attualmente studia francese e russo alla Scuola per Traduttori e Interpreti di Trieste.

Massimo Mirabile nasce a Palermo l’8 gennaio 1971. Artista poliedrico, scrive, dipinge, fotografa, fissando l’istante nella sua interezza, nel suo profondo significato di tempo, presente e continuo, come bagaglio di memoria ed esperienza. “Dipingere o sognare non trovo differenza. E’ cura, terapia, salvezza. Né più né meno la poesia, la filosofia, la musica. Prove dell’esistenza. Sono la mia religione, il mio credo, la mia parola. Il mio silenzio.”

Alessandro Mistrorigo (Venezia, 1978), dottore in Letteratura Spagnola, ha vissuto e lavorato in Spagna e nel Regno Unito. È autore della monografia critica Diálogos del conocimiento de Vicente Aleixandre. La potencia de la palabra poética (Siviglia: Renacimiento, 2915) oltre che di articoli sulla poesia spagnola del XX e del XXI secolo. Per i tipi di Sinopia Libri ha tradotto le raccolte Hagion Oros (2007), Quartine (2008), Versi liberi per Venezia (2010) e Il colore dell’Egeo (2014) del poeta colombiano Armando Romero, oltre al saggio breve Il regno dell’esilio (2011) dell’autrice venezuelana Marina Gasparini Lagrage. Con la stessa casa editrice ha pubblicato la raccolta Quel che resta dell’onda (2008) e suoi testi sono apparsi online e, in traduzione spagnola e turca, su riviste internazionali. Ha curato l’edizione di Hadas, demonios y otros cercos (Copenaghen: Aurora Boreal, 2016) di Alejandro H. Mestre. È co-fondatore del progetto ‘dopotutto [d|t]’ (www.dopotuttonet.wordpress.com). Presso il Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali dell’Università Ca’ Foscari di Venezia cura il progetto Phonodia (http://phonodia.unive.it/), un archivio online dedicato al tema della voce in relazione al linguaggio poetico e alle tecnologie digitali.

Giuseppe Nava, nato a Lecco nel 1981, vive a Trieste. Nel 2008 pubblica Un passo indietro (Lietocolle). Nel 2012 la sua raccolta Esecuzioni vince il premio Mazzacurati-Russo e viene pubblicata dall’editore d’If nel 2013. Nel 2015 la raccolta inedita Nemontemi è tra i finalisti del premio Lorenzo Montano. Suoi testi sono stati inoltre pubblicati sulla rivista «Inpensiero» e, in rete, su Absoluteville, Poetarum Silva e Nazione Indiana. Ha curato (con M. Cohen, V. Cuccaroni, R. Renzi e C. Sinicco) l’antologia L’Italia a pezzi. Antologia dei poeti italiani in dialetto e altre lingue minoritarie tra Novecento e Duemila (Gwynplaine, 2014). Fa parte delle redazioni di «Bollettino ‘900», «Charta Sporca» e «Argo», per cui cura la sezione dialettale dell’Annuario di poesia edito da Gwynplaine. Collabora inoltre all’organizzazione del Trieste International Poetry Slam.

Giuseppe Nibali è nato a Catania nel 1991. È laureato in Lettere Moderne e in Italianistica presso l’Università degli Studi di Bologna dove è membro del Consiglio Direttivo e del Comitato di Direzione del Centro di Poesia Contemporanea dell’Università con cui collabora dal 2010.
Giornalista Pubblicista collabora con “La Sicilia”, “Clandestino”, “Midnight Magazine” e “Argo”.
Ha pubblicato i libri di poesia: Come dio su tre croci (Edizioni AE, 2013), Premio Serrapetrona – le stanze del tempo”, Menzione d’onore “InediTO – Premio colline di Torino”, Premio Elena Violani Landi Opera Prima; e La voce di Cassandra – Studi sul corpo di una vergine.
Sue poesie appaiono in diverse antologie poetiche e blog.

Rossella Renzi vive e insegna a Conselice (Ra). Dal 2003 è redattrice di «Argo», dove coordina la rubrica Pezzi di vetro e la sezione Argolab dell’Annuario di poesia; per Kolibris cura il blog Donne in poesia. Ha collaborato alla realizzazione del blog www.ipoetisonovivi.com e con numerose riviste di critica e letteratura («Graphie», «Atelier», «La Mosca di Milano», «ClanDestino», «Farepoesia», «Land», «Le voci della luna»). È tra i curatori del volume L’Italia a pezzi. Antologia dei poeti italiani in dialetto e in altre lingue minoritarie (1950-2013) (Gwynplaine, 2014). Ha pubblicato in versi I giorni dell’acqua (L’arcolaio, Forlì 2009) e Il seme del giorno (L’arcolaio, 2015). Organizza eventi legati alla poesia, laboratori di lettura e scrittura nel suo territorio.

Silvia (Giovanna) Rosa nasce nel 1976 a Torino. Laureata in Scienze dell’Educazione, ha frequentato il Corso di Storytelling della Scuola Holden di Torino. Per Words Social Forum cura la rubrica “Verso||Doppio||Senso” e per NiedernGasse la rubrica “L’asterisco e la Margherita”, firmandosi con il nome di Margherita M. Si è occupata del progetto di traduzione poetica e interviste di alcuni autori argentini, dal titolo “Italia Argentina ida y vuelta: incontri poetici”, pubblicato nel 2017 in e-book, a cura di Versante Ripido e La Recherche. Suoi testi poetici e in prosa sono presenti in diversi volumi antologici e sono apparsi in riviste, siti e blog letterari. Tra le sue pubblicazioni: il saggio di storia contemporanea “Italiane d’Argentina. Storia e memorie di un secolo d’emigrazione al femminile (1860-1960)”, Ananke Edizioni, 2013; le raccolte poetiche: “Genealogia imperfetta”, La Vita Felice 2014;  “SoloMinuscolaScrittura” (con prefazione di Giorgio Bàrberi Squarotti), La vita Felice, 2012;  “Di sole voci”,  LietoColle Editore 2010 (II ediz. 2012); il libro di racconti: “Del suo essere un corpo”, Montedit Edizioni, 2010.

Ottavio Rossani (Sellia Marina, 1944), vive a Milano, dove si è laureato In Scienze Politiche e sociali all’Università Cattolica. Poeta, scrittore, pittore e regista teatrale. Come giornalista – 40 anni al Corriere della Sera – ha viaggiato in diversi continenti; ha incontrato potenti e umili negli ambiti della cultura, della politica, della cronaca. Ha scritto saggi storico/letterari e racconti. Tra gli altri: Stato società e briganti nel Risorgimento italiano (2002, tre edizioni); Leonardo Sciascia (1990); Servitore vostro humilissimo et devotissimo (1995), Le parole dei pentiti (Datanews, 2000). Sei i libri di poesia: Le deformazioni (1976), Falsi confini (1989), Teatrino delle scomparse (1992), Il fulmine nel tuo giardino (1994), L’ignota battaglia (Iride, Tricase 2005) e Riti di seduzione (Nomos edizioni, Busto Arsizio 2013). Molte le plaquette di poesie, corredate da suoi disegni. I suoi quadri Si trovano in collezioni private, in Italia e all’estero. Una sua pièce, Se mi vengono i brividi, è stata rappresentata a Buenos Aires, con la sua regia.

Carolina Rossi (Vicopisano, 1994). Nel 2013 si trasferisce a Bologna dove frequenta la Facoltà di Lettere. Nel 2015 viene introdotta da Alberto Bertoni nella sezione “Lettere a un giovane poeta” al Parco Poesia Festival di Rimini. Nell’ultimo anno a Bologna ha collaborato con l’Associazione Culturale ABC (Arte Bologna Cultura) nell’organizzazione di readings poetici e con la rivista «Argo» come editor per la sezione poesia del sito web.

Christian Sinicco è nato a Trieste nel 1975. Nel 2002 diviene caporedattore di «Fucine Mute», tra i primi periodici multimediali ad essere iscritto nel Registro Stampa (1998), e avvia il progetto di catalogazione della poesia delle nuove generazioni. Ha pubblicato i libri Passando per New York (LietoColle, 2005; prefazione di Cristina Benussi), Ballate di Lagosta Mare del Poema (CFR, Piateda 2014; prefazione di Alberto Bertoni) e la plaquette Città esplosa (Prova D’Artista / Galerie Bordas, Venezia 2016, prefazione di Giancarlo Alfano). Ha partecipato ai maggiori festival di poesia italiani e stranieri, anche per le sue capacità interpretative. Si occupa di poesia presso Mesogea, CFR e «Argo», per cui ha curato L’Italia a pezzi. Antologia dei poeti in dialetto e in altre lingue minoritarie (1950-2013) (Gwynplaine, 2014) e cura l’Annuario di poesia. Sito: christiansinicco.wordpress.com

Francesco Terzago è nato a Verbania nel 1986, ha studiato Linguaggi e tecniche di scrittura a Padova. Collabora, o ha collaborato, con collettivi, siti internet e riviste quali: AbsolutePoetry, Poesia2.0, Critica Impura, UltraNovecento, Scrittori Precari, Mitilanti, «The eyes can see what the mouth can not say»; è nella redazione di «In Pensiero» con cui ha pubblicato il saggio Cina città e il fotoreportage La mobilità del marmo e «Argo», con cui ha curato L’Italia a pezzi. Antologia dei poeti in dialetto e in altre lingue minoritarie (1950-2013). Ha pubblicato il saggio Poesia di strada e Street Art nella società globale e della pubblicità. L’esempio italiano di Ivan Tresoldi e del gruppo H5N1 con «Boll ‘900» e The spread of Street Art in the South of China con «Planum, the journal of urbanism» fa parte del Comitato di Ricerca Inopinatum della Sapienza – Università di Roma. Ha pubblicato poesie con: «Italian Poetry Review», «ClanDestino», «Le Voci della Luna», «Nuovi Argomenti» e «ALI»; è presente nell’antologia La generazione entrante di Ladolfi Editore e in Poeti della lontananza di Marco Saya Edizioni. Alcuni suoi versi sono presenti sui siti: Poetarum Silva, La Ginestra, Nazione Indiana, Interno Poesia, Formavera, Nuovi Argomenti e Critica Impura. In Cina, con l’Università degli Studi di Padova, ha curato delle iniziative volte alla promozione della Lingua e della Cultura Italiana ed è stato collaboratore esterno del Guangdong Museum of Art.

Nicola Verderame ha studiato lingua e letteratura turca presso la facoltà di Studi Islamici e del Mediterraneo dell’Università di Napoli “L’Orientale”. Ha ottenuto un Research Master in Turkish Studies presso l’Università di Leida (Paesi Bassi) nel 2011. Attualmente è Doctoral Fellow presso la Berlin Graduate School Muslim Cultures and Societies, dove conduce una ricerca sulla storia urbana del tardo periodo ottomano. Contemporaneamente prosegue la propria attività di traduttore dal turco. Ha pubblicato in italiano traduzioni da poeti turchi viventi, fra cui Tuğrul Tanyol (per le riviste «Poesia e Spiritualità» del 2011 e «Testo a fronte» del 2016). Collabora con «Atelier online» e cura il blog Defter – Poesia turca contemporanea. Ha inoltre curato un’antologia di poesie di Tuğrul Tanyol di prossima pubblicazione presso l’editore Ladolfi con il titolo Il vino dei giorni a venire – Poesie 1971-2016. Vive fra Berlino e Istanbul. Per «Argo» è il responsabile delle traduzioni dal turco.